La T.e.ca.r. I livelli di dosaggio

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Ma quanta potenza devo dare per questa patologia?

Il medico ha prescritto al paziente TECAR AD ALTA TERMICITA’ su un’infiammazione acuta. Cosa devo fare?

Anzitutto vorrei ribadire un concetto: gli effetti della tecar sono due:

  1. Biostimolante
  2. Termico

Ma non sempre i due effetti vanno a braccetto.

Vorrei sintetizzare dicendo che dal punto di vista operativo, a te fisioterapista NON DEVE IMPORTARE QUANTA POTENZA DEVI DARE AL PAZIENTE, MA QUANTA TERMICITA’.

Questo lo dico perché è risaputo che la termicità è dipendente dalla potenza che emetto, ma è anche funzione della condizione metabolica del paziente in quel momento.

Fa molta differenza ad esempio avere un paziente più idratato o meno idratato, quindi i dosaggi saranno completamente diversi, per ottenere lo stesso effetto termico, sullo stesso paziente in giorni diversi.

Quindi la potenza, in quanto numero, deve essere per te solo un riferimento.

Detto questo vorrei riassumere in questo modo:

  • BASSO LIVELLO di trasferimento energetico: ottengo biostimolazione ultrastrutturale delle componenti cellulari pur avendo livelli termici endogeni bassi
  • MEDIO LIVELLO di trasferimento energetico: continua l’effetto biostimolante, ma si associa un aumento della temperatura locale che determina una maggior velocità del flusso e microiperemia nel settore capillare e precapillarea livello dermico e muscolare
  • ALTO LIVELLO di trasferimento energetico: diminuisce l’effetto di biostimolazione e diventa evidente l’effetto termico e di conseguenza la vasodilatazione

E’ chiaro quindi che se devo avere un effetto di rigenerazione, NON DEVO PER FORZA SCALDARE

 

CARUSO DENIS

Commenti

  • Bravo Denis…sei sempre molto utile e chiaro.

    • Grazie Livio. Sono contento che questi articoli vi possano essere utili. Divulgate pure. Più siamo più la formazione e informazione si rafforza

  • giusto

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