Sindrome da frizione della bandelletta ileo-tibiale

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Definizione: la sindrome da frizione della bandelletta ileotibiale è una patologia caratteristica dei fondisti (maratoneti, mezzofondisti, corse in montagna) e dei ciclisti. Si tratta di una tendinite della bandelletta che può associarsi, nel 30% dei casi, ad una borsite.

Cenni di anatomia: il tratto ileotibiale termina con l’inserzione a livello distale sul tubercolo di Gerdy. A ginocchio esteso la bandelletta ileo tibiale risulta posizionata al davanti del condilo femorale esterno, a ginocchio flesso di circa 30° la bandelletta incontra il condilo femorale, mentre per gradi di flessione maggiori la bandelletta si posiziona posteriormente.

Etiopatogenesi: in determinate circostanze si instaura una condizione di attrito tra la bandelletta e il condilo femorale definibile come “sindrome da frizione”; nella corsa, la ripetizione continua del movimento di flesso estensione del ginocchio provoca microlesioni delle fibre collagene tendinee e, nel 30% dei casi, l’insorgenza di una borsite a carico della borsa di scorrimento tra la bandelletta ileotibiale e condilo femorale esterno.

Oltre che con questo particolare meccanismo di sovraccarico funzionale, la bandelletta ileotibiale può sviluppare una vera e propria tendinopatia in seguito a sovraccarico funzionale del compartimento esternodovuto ad esempio a cambi di direzione o corsa su terreni irregolari, oppure in conseguenza a lesioni traumatiche del punto d’angolo postero-esterno (PAPE).

In ogni caso, il ginocchio varo costituisce un fattore anatomico predisponente.

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