L'UTILITA' DELLE DOMANDE

13/01/2024

( tempo di lettura 3:10 minuti)
 
❗ ❗ Sono un venditore e aiuto i professionisti della riabilitazione a migliorare i propri progetti riabilitativi e il proprio business ❗ ❗
 
🆒 Giovedì scorso mi trovavo da un caro amico ( e cliente ) per bere un caffè e buttare giù le basi di collaborazione per il 2024.
Tra i vari discorsi, mi confidava la difficoltà che trova nel far capire ai pazienti l'importanza nell'eseguire determinate terapie, nell'eseguire determinati percorsi ma sopratutto gestire le obiezioni.
 
❓Invece di vedere queste OBIEZIONI come un modo per contestare, potrebbe essere utile vederle come un modo che hanno per chiedere approfondimenti?
La domanda che si pone il cliente è: " PERCHE' DOVREI FARLO ?"
❓Hai compreso bene quali sono le motivazioni che hanno spinto il paziente a venire a chiederti un determinato servizio ?
❓Hai compreso bene quali sono i risultati che vuole ottenere grazie a te ?
❗️Non ha avuto una  risposta alle mie domande!!
📊 Ho passato oltre un anno a parlare con pazienti in sala d'attesa, facendo domande e cercando di capire di che cosa hanno bisogno per avere piena fiducia. Una tra tutte:
❓Cosa vorresti che facesse il tuo terapista, prima, durante e dopo il percorso insieme?


  1. Che capisca quali sono i miei obiettivi e che mi dica chiaramente qual'è la strada giusta per raggiungerli

  2. Che si assuma la responsabilità dei risultati

  3. Che mi faccia capire che si interessa realmente alla mia condizione non solo chiedendomi " come va oggi ", ma facendomi domande su come mi sono trovato e quali sono i risultati ottenuti seduta dopo seduta.


📊 I risultati statistici delle risposte alla domanda "il tuo terapista lo fa?" sono le seguenti:

  1. Il 58% dei pazienti ha la percezione che il fisioterapista non comprenda realmente cosa realmente il paziente voglia ottenere.

  2. Il 53% dei terapisti non si assume la responsabilità dei risultati dicendo che non è una cosa possibile da fare.

  3. Il 48% dei pazienti indica che il terapista non fa domande specifiche sulle condizioni e non fa capire di quanto è migliorato dall'inizio del percorso insieme.


 
💡Al fine che il paziente segua i tuoi consigli, potrebbe essere utile anzi tutto comprendere bene qual'è il vero motivo per il quale è venuto da voi?
🧐 Il paziente fa il laser perchè il fisiatra ha prescritto 10 sedute per una tendinopatia inserzionale, oppure è venuto perchè entro un mese vuole tornare a fare una passeggiata di un'ora senza sentire dolore?
🧐 L'atleta deve effettuare un percorso per riabilitare un crociato, oppure perchè vuole che lo prendiamo per mano e lo riportiamo a giocare a calcio entro 6 mesi, idealmente facendo gli stessi gesti tecnici di prima, idealmente meglio di prima?
💡 Iniziare a fare buone domande per quantificare gli obiettivi, potrebbe essere un buon modo per pianificare bene il percorso e settare le aspettative?
💡 Avere un buon metodo di quantificazione e monitoraggio, al fine di comprendere se la strada intrapresa è quella giusta, potrebbe essere un buon modo per far comprendere al paziente che siamo davvero interessati al raggiungimento dei suoi obiettivi?
 
Buona Fisioterapia

Denis Caruso