LA TERMOREGOLAZIONE (parte 3)

04/09/2021

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Molte volte, singoli approcci terapeutici strumentali o singole energie applicate, risultano essere limitanti o poco efficaci nel risultato terapeutico.
Proviamo a pensare ad un concetto di SINERGIA TERAPEUTICA.
Riepilogando, nei primi due articoli abbiamo parlato di:

In questa parte di articolo parleremo della vibrazione meccanica (ultrasuoni) in sinergia terapeutica con il controllo della temperatura.
Con la metodica CRIOULTRASUONI è possibile sfruttare 3 distinti approcci terapeutici:

  1. Ultrasuoni

  2. Terapia termica ( sottrazione o somministrazione esogena di calore)

  3. Trattamento combinato


ULTRASUONI


Gli ultrasuoni sono onde vibrazionali con frequenze non udibili all'orecchio umano


In ambito riabilitativo e fisioterapico, si utilizzano frequenze di 1 MHz e 3 MHz.
Essendo onde elasto-meccaniche, hanno bisogno di un mezzo per propagarsi.

Maggiore è la densità del mezzo, maggiore è la velocità di propagazione.


Per questo motivo si utilizza un gel a base acquosa perla veicolazione dell'onda. La presenza di aria tra l'emettitore ed il tessuto, impedisce la veicolazione dell'onda
Come per la luce, anche gli ultrasuoni seguono le leggi ottiche di propagazione. per questo motivo si parla di:

  • Onda Incidente

  • Onda Trasmessa

  • Onda Riflessa

  • Onda Rifranta


 
Per i motivi raffigurati nell'immagine, possiamo affermare che:

  • Se l'onda incidente è perpendicolare, la quantità di onda trasmessa sarà in percentuale maggiore rispetto quella riflessa e sarà tanto maggiore quanto più il tessuto sarà elastico.

  • Se l'onda incidente non è perpendicolare, avremo un fenomeno di rifrazione del quale dovremo tener conto poichè parte dell'energia che andiamo a creare, verrà dispersa in punti non voluti.


Per questo motivo, uno degli elementi di importanza dal punto di vista applicativo è: LA PERPENDICOLARITA'

GLI EFFETTI BIOLOGICI


Ciò che possiamo ottenere, con l'applicazione degli ultrasuoni, sono:

  • Effetti termici

  • Effetti non termici

  • Effetti veicolanti


Vediamo quali sono le applicazioni terapeutiche per ogni uno degli effetti indicati

EFFETTI TERMICI



  • L'effetto vibrazionale si dissipa nel tessuto che, per effetto Joule, si trasforma in calore

  • L'incremento di T° può essere anche molto elevato

  • Da misurazioni effettuate con termocoppie, si evince che l'erogazione di ultrasuoni alla frequenza di 1 MHz alla potenza di 1,5 W/cmq su una superficie di 80 cmq con un trasduttore di 2 cm di raggio, la temperatura si incrementa fino a 5°

  • Il grado di incremento termico, dipende dal tipo di tessuto che tratti

  • Avrai un maggior assorbimento energetico nei tessuti che contengono una maggior quantità di proteine



L'incremento termico determina:



  • Aumento del flusso ematico per dissipare l'aumento termico

  • Riduzione dello spasmo muscolare e miglioramento della sensibilità del collagene

  • Le proteine sono sensibili all'aumento termico e possono creare legami diversi ed esprimere proprietà diverse


Ad esempio, trattamento di una cicatrice di una lesione muscolare, attraverso l'incremento del metabolismo locale, in modalità propedeutica all'esercizio terapeutico
Per esprimere maggiormente l'effetto termico, si utilizza la MODALITA' DI EMISSIONE CONTINUA
Può capitare, a volte, che tu abbia necessità della vibrazione ma non dell'effetto termico come, ad esempio nel trattamento di uno stato infiammatorio o di una patologia acuta.
Qui, posso utilizzare la SINERGIA TERAPEUTICA 

ULTRASUONI + TERMOREGOLAZIONE (CRIO)


Abbattendo di fatto la componente termica, puoi godere della componente non termica
Attraverso la componente Crio, riesci a: l

  • Limitare la conducibilità del sistema nervoso

  • Ridurre  il flusso sanguigno localizzato 

  • Ridurre l'attività metabolica localizzata


Buona fisioterapia

 
Denis Caruso